Sette brevi lezioni di fisica, Carlo Rovelli
Ed eccoci al primo argomento!
EDITORE: Adelphi
GENERE: Saggio
PREZZO: 10 Euro (-25% 7,20 Euro)
Il libro ha poco più di 80 pag. ed è composto da sei lezioni più una premessa e una riflessione conclusiva che vanno ad ampliare e approfondire alcuni articoli pubblicati sull'inserto "Domenica" de "Il Sole 24 ore" (con cui l'autore collabora spesso per articoli di divulgazione scientifica).
EDITORE: Adelphi
GENERE: Saggio
PREZZO: 10 Euro (-25% 7,20 Euro)
Giorni fa mentre aspettavo che spiovesse sono entrata in una libreria indipendente vicino casa e mi sono soffermata su alcuni libri scontati del 25%.
In disparte e quasi nascosto ho trovato LUI che, avendo già visto su alcune classifiche on-line e non, mi ha subito incuriosita. Che dire... è stata una rivelazione! Carlo Rovelli riesce a semplificare e rendere accessibili a chiunque concetti che difficilmente si trovano espressi cosi chiaramente. Fisica e filosofia si toccano dando al lettore spunti di riflessone sul valore della scienza e del progresso. Il libro ha poco più di 80 pag. ed è composto da sei lezioni più una premessa e una riflessione conclusiva che vanno ad ampliare e approfondire alcuni articoli pubblicati sull'inserto "Domenica" de "Il Sole 24 ore" (con cui l'autore collabora spesso per articoli di divulgazione scientifica).
"Queste lezioni sono state scritte per chi la scienza moderna non la conosce o la conosce poco"
Come ci dice la prima frase della prefazione il libro è stato principalmente scritto per avvicinare il grande pubblico ad argomenti che spaventano i "non addetti ai lavori" riuscendoci (tra l'alto) benissimo. La prima tiratura, infatti, era di sole 3000 copie (non promosse) che in seguito nel giro di un anno si sono trasformate in 300 000 in Italia e 100 000 in Inghilterra. Numeri che riempiono di orgoglio sia perché parliamo di un fisico italiano con cattedre universitarie in America e in Francia annoverato tra i fondatori della Gravità Quantistica a Loop, sia perché dimostrano che le persone apprezzano e riconoscono i prodotti editoriali di valore. Le lezioni, in ordine, trattano dei seguenti argomenti: Teoria della relatività generale; Meccanica quantistica; Il cosmo; Le Particelle; Gravità quantistica a Loop; Probabilità, tempo e calore; Noi. Le più emozionanti sono state la prima e la quinta dove si avverte la passione dello scrittore per l'argomento e l'ammirazione per Einstein; descrive la comunità scientifica come un ambiente estremamente costruttivo e aperto al dialogo (come nell'esempio di Einstein e Bohr).
Link in basso con varie interviste a Carlo Rovelli proprio su questa parte del libro.
Infine nella conclusione "Noi" si schiera a favore del progresso scientifico (ma personalmente mi aveva già convinto dopo aver letto la prima lezione) chiarendo che la curiosità fa parte della natura dell'uomo che a sua volta è parte integrante dell'universo che lo circonda. Vi lascio con l'ultima citazione:
"La molteplicità genera dissensi ma il dibattito è sano: finché la nebbia non sia sparita, è bene che esistano critica e opinioni opposte. "Mi risulta difficile estrapolare dai discorsi frasi significative perché sono incasellate così bene che prese singolarmente perderebbero parte del loro significato. Tra tutti gli argomenti, con le mie nozioni di fisica, la parte che mi era quasi totalmente nuova è stata quella relativa al tempo, alla probabilità e al calore in cui spesso fa riferimento anche alla filosofia.
"Fisici e filosofi sono arrivati alla conclusione che l'idea di un presente comune a tutto l'universo sia un'illusione, e lo "scorrere" universale del tempo una generalizzazione che non funziona."Cominciare a vedere il tempo non con come un susseguirsi di attimi ma come un effetto del calore e per questo diverso anche a seconda della posizione di due persone nello spazio mi è sembrato per un attimo fantascienza. Qualche giorno fa è uscito, tra l'altro, il suo secondo libro "L'ordine del tempo" probabilmente approfondisce proprio questo argomento e non vedo l'ora di poterlo leggere.
Link in basso con varie interviste a Carlo Rovelli proprio su questa parte del libro.
Infine nella conclusione "Noi" si schiera a favore del progresso scientifico (ma personalmente mi aveva già convinto dopo aver letto la prima lezione) chiarendo che la curiosità fa parte della natura dell'uomo che a sua volta è parte integrante dell'universo che lo circonda. Vi lascio con l'ultima citazione:
"Non siamo curiosi contro natura: siamo curiosi per natura"



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